https://www.youtube.com/watch?v=No1aaQN9S5U&list=PL879F7B8F028F4F54&index=8
Quando lasciò quegli amici occasionali era già buio. Li aveva incontrati all'angolo della strada, fermi a ciarlare delle solite cose.
Lo avevano invitato a bere un goccio e lui aveva accettato volentieri. Sentiva il bisogno di ascoltare altre voci. Suoni diversi da quelli che da settimane gli devastavano gli orecchi.
Per giorni aveva avuto il sospetto d'essere diventato matto. Non riusciva a spegnere il molesto fastidio di quel rumore assordante.
Spari che come tuoni spezzavano il silenzio del cielo e gli devastavano la mente.
Per quanto tempo ancora avrebbe vomitato rabbia e rancore ?
Sarebbe riuscito ,un giorno, a scrollarsi di dosso il fetore rancido ed insopportabile della morte ?
Eppure aveva stretto tra le braccia i suoi due soli amici, con le membra dilaniate, cercando sino all'ultimo di sottrarli a quella falce impietosa che, invece, li recise come insignificanti spighe di grano.
Così si era nutrito di dolore sino a sentirsi sazio. Senza più lacrime a bagnare il viso.
E all'improvviso ricordò il piccolo Thomas che a bruciapelo gli aveva chiesto:
" Lei è stato in guerra ? "
" Si."
" Ha ucciso qualcuno? "
" Ho dovuto."
" Com'è stato ? "
" Brutto. Molto brutto."
" Questo è bene. Che le sia sembrato brutto. Mi fa piacere."
" Come mai ? "
" Vuol dire che lei non è un bugiardo."
" Sei davvero profondo, Thomas. " Disse Frank sorridendo.
" Cosa vuoi diventare da grande ?"
Thomas girò la maniglia ed aprì la porta.
" Un uomo " , disse ed uscì.
( Toni Morrison - A casa )
Adesso un solo pensiero gli impediva di farla finita.
Gli reggeva i piedi anche quando questi si sarebbero volentieri fermati. Magari all'ombra di un enorme alloro. Come quello che dominava in fondo alla lunga strada di " polvere e di vento " in quel minuscolo paese . A casa sua.

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