sabato 24 gennaio 2015

Hypocrisy -La maschera del nostro tempo-

https://www.youtube.com/watch?v=mFAUrp172QE





" Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti."



La situazione è preoccupante anzi dannatamente tragica. 
S'è alzata, minacciosa, l'asticella che misura il livello della violenza. Sempre più feroce e disumana mentre l'odio accende di fuoco gli occhi e si nasconde dietro il mieloso sorriso delle labbra.
Eterni conflitti per problemi mai risolti.
E mai affrontati con onestà di pensiero e di intenti.
Negli ultimi giorni, il " terrore " come metodo per colpire l'avversario ha fatto irruzione, in maniera devastante, nelle nostre strade, nelle nostre case.
Allo stupore e alla paura hanno fatto seguito, come sempre accade in queste circostanze, una infinita serie di dibattiti tra posizioni, spesso inconciliabili, tese a sostenere le ragioni dell'una o dell'altra parte.
Ma esiste un posto,magari in un angolo di un pianeta remoto, dove può avere cittadinanza la " ragione " del dolore e della morte ?

" Quando la necessità ci porta ad usare parole sincere, cade la maschera e si vede l'uomo."
Non per contraddire Lucrezio, ma in molti casi l'uomo non rinuncia alla sua doppiezza e non getta via la maschera.
E al palesarsi di un pericolo del quale è quantomeno corresponsabile insiste nell'interpretare il ruolo della vittima.
Come se fossimo ancora in un teatro dell'antica Grecia e  dovesse ammaliare il pubblico con la sua abilità.
L'ypokrites non smette mai di recitare. 
Per scelta, per convenienza, per abitudine o per idiozia.
Sotto la maschera non cela solo il volto. 
E può alzare la voce alterandone il timbro che di volta in volta cambia.
Ora melodioso e gentile e subito dopo stridulo e sgradevole. Esattamente come da copione. 
E per arginare il pericolo non è necessario svelarne la causa che lo genera e lo sostiene. Basta parlarne un po' per esorcizzarlo. 
Al massimo si allertano e si potenziano i sistemi di controllo, dimenticando che la morte arriva con le bombe e le raffiche di quei mitra prodotti dalle nostre industrie, spesso in odore di parastato.
Ma questa è un'altra storia.
Ai cittadini del civile ed evoluto Occidente questo interessa meno.Molto meno.

" Chi non conosce la verità è sciocco, ma chi pur conoscendola la chiama menzogna è un criminale."   







martedì 13 gennaio 2015

Pietà

https://www.youtube.com/watch?v=HsCp5LG_zNE




" Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello. eppure siamo a milioni in polvere, qui nel vento. "
 ( F. Guccini )
 
 
 


Pietà per quei corpi
privati della brezza dei giorni
dissolti come polvere nel vento
 
senza un nome da invocare
e tomba
su cui versare lacrime di dolore
 
Pietà per gli occhi spenti
e le mani lerce di sangue
dei loro assassini
 
accecati da una follia che mai sazia
si nutre dei sogni e delle speranze
di chi altro non possiede