mercoledì 11 maggio 2016

Distinzioni

" Vi sono morti consentite e morti vietate. La cultura urbana allestisce uno scenario per la violenza regolata da leggi che fanno distinzione tra violenza buona e violenza cattiva.
Così le nostre società industriali accettano il prezzo in vite umane dovuto all'uso dell'automobile, ma non quello dei morti risultanti dalla follia politica."
( Manuel Vazquez Montalbàn )


Ciò che io sono lo sono per caso.
Non ho scelto di contemplare lo scenario seducente che mi circonda né di tessere parole rassicuranti per mettere lo spirito al riparo dall'inganno.
Conoscere e comprendere è un solo uno. Inscindibile e senza alcuna eccezione.
Niente mi appartiene.
Tutto quello che stringo tra le mani è fugace e si leva in volo per svanire in un attimo .
Ho raccolto fiori dal giardino dei giorni e regalato un sorriso a chi rischiava di essere schiacciato dal tormento dell'angoscia.
Ho raschiato il barile delle emozioni serrando tra le dita ogni lacrima ed ho sputato sul flusso di stupide manie che ci vogliono impettiti ed eleganti quasi che vivere fosse una rappresentazione teatrale.
Senza alcuna distinzione, che separa e divide ciò che, in verità, non può e non deve essere diviso o separato.
Io vorrei soltanto che le foglie non morissero in autunno e che il sole, alla fine, trovasse il coraggio di dichiarare il suo amore alla luna.










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