
https://www.youtube.com/watch?v=fZynaqyy7MI
Svoltammo a destra, oltre la casa che costeggia il fiume. Buia la notte e silenziosa. Senza luna né stelle. " Ché non hanno riflessi di luce le ali degli angeli."
Mentre intorno incombe l'agguato che delle nostre illusioni riempirà la fossa.
Si intessono ricami d'oro con parole bagnate nel vino più prezioso per giustificare orrori che non hanno nessuna ragione.
Da una parte " il sarto " che nel tempo ha affinato la sua arte sino a renderla incantata e dall'altra corpi vestiti di evanescenti promesse così da essere praticamente " nudi " .
" Misero fratello! Di quali atroci veglie mi fu causa! Mi ero preso gioco della sua infermità. "
Una monotona liturgia che ripete in maniera asfissiante riti conosciuti.
Sterili come campi cementificati sui quali non può più crescere un solo filo d'erba.
Ed il male prende forma, ed assume aspetto dai contorni definiti, giacché a delinearne i tratti è mano ferma e decisa.
Senza tentennamenti che possano rendere incerta l'immagine.
Senza tentennamenti che possano rendere incerta l'immagine.
Falso è il principio !
Falsa è l'origine del problema !
Che vuole un mondo di " sfruttati " e " sfruttatori ".
E giustificazioni d'ogni sorta. Per scagionare i ladri e rendere legittimo il furto.
Ed allora il bene, si accomoda dalla parte del torto, non avendo trovato posti liberi, dalla parte della ragione.
E nascono conflitti subdolamente ideologici.
Perché nessuno ha il coraggio di dire la verità. Semplice ed amara come maror.
E si chiama Dio a soccorso.
Per puntellare insostenibili pretesti che implodono sotto le urla di madri straziate dal dolore mentre il ghigno beffardo della morte, soddisfatta da tanta ferocia, schernisce l'ottusa idiozia della razza umana.
"... e danza il girasole, a capo chino,e tracima il dolore di madri a seno pieno senza più figli da dover saziare e ceri accesi per pregare per non lasciarsi morire, trafitte dalla lama sghignazzante di chi disprezza il cielo e le sue forme chiare.
Cani ringhiosi sciolti dal guinzaglio.
Morti vaganti senza speranza di Resurrezione."
E si chiama Dio a soccorso.
Per puntellare insostenibili pretesti che implodono sotto le urla di madri straziate dal dolore mentre il ghigno beffardo della morte, soddisfatta da tanta ferocia, schernisce l'ottusa idiozia della razza umana.
"... e danza il girasole, a capo chino,e tracima il dolore di madri a seno pieno senza più figli da dover saziare e ceri accesi per pregare per non lasciarsi morire, trafitte dalla lama sghignazzante di chi disprezza il cielo e le sue forme chiare.
Cani ringhiosi sciolti dal guinzaglio.
Morti vaganti senza speranza di Resurrezione."
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