giovedì 15 ottobre 2015

Filippo


( A Filippo Badami )


 Filippo aveva le spalle dritte.

Il passo leggero degli uomini che non hanno pesi sulla coscienza  e gli occhi pieni di luce. Antico come gli ulivi centenari e come loro capace di sfidare il tempo senza alcun timore. Con la tranquillità di chi è consapevole del divenire e del mutare delle cose.

Filippo teneva il suo mondo stretto tra le mani.

Racchiuso tra le dita. Chè niente potesse violarlo. Dedicando ogni attimo dei suoi giorni alla moglie e ai due figli con cui divise il suo spicchio di vita e l'alito di tutti i suoi respiri.
Un amore, il suo, senza bisogno di parole,che trasuda e traspare nella semplicità e nell'innocenza di ogni gesto.

Filippo era fresco come la brezza del mattino  e  penetrante come l'odore della terra dopo il temporale.

Misurato nelle passioni e pacato nel discorso. Con l'eleganza di chi non ha bisogno di stampelle per sostenere la propria idea. Quella che era maturata al sole d'agosto come una spiga di grano che, adesso, profuma di pane appena sfornato.

Filippo era un galantuomo ed un amico di cui andare fiero 

Ciao Filippo !


  











 

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